Giugno: il momento giusto per staccare davvero
La prima vacanza dell’estate inizia a Lignano Sabbiadoro
Se stai pensando alla prima pausa dell’estate, giugno è quel momento in cui tutto torna leggero. Le giornate si allungano, il sole scalda il giusto e finalmente si trova il tempo per uscire, respirare, stare all’aria aperta senza pensieri.
È il periodo ideale per chi ha voglia di staccare prima degli altri, di vivere il mare con più spazio e di godersi Lignano Sabbiadoro quando ha ancora un ritmo lento, piacevole, autentico.
Prenota la tua vacanza a giugno all’Hotel Meridianus e inizia l’estate con il ritmo giusto.
Qui le giornate prendono forma in modo naturale: la spiaggia a 200 metri da raggiungere con calma, la piscina riscaldata a 28° sempre pronta per un tuffo, il tempo che si dilata tra una passeggiata, un giro in bici e qualche ora di puro relax.
La sera è uno dei momenti più belli, con la cucina dell’hotel che accompagna ogni giornata con piatti curati, sapori della tradizione e quell’atmosfera rilassata che fa venire voglia di restare a tavola un po’ più a lungo.
E quando senti il bisogno di rallentare ancora di più, la SPA e i massaggi su prenotazione aggiungono una pausa più profonda, fatta di silenzio, calore e benessere.
Giugno è così: il primo vero assaggio d’estate, quello che arriva senza fretta e si lascia vivere fino in fondo.
Se cerchi il momento giusto per iniziare l’estate, è proprio questo.
Punti forti dell'offerta
- Camere e Suite con balcone
- A 200 metri dalla spiaggia
- Noleggio Biciclette
- Piscina esterna riscaldata a 28°
- SPA e possibilità di prenotare massaggi
Cosa piace ai nostri ospiti
«Hotel accogliente immerso nella pineta in zona tranquilla, ma comunque a 10 minuti dal centro e spiaggia, possibilità pensione completa con...»
Ivan
«Hotel a pochi passi dalla spiaggia.
Ottimo il servizio di noleggio delle biciclette per raggiungere Lignano Riviera.
La colazione a buffet...»
Francesco
«Camere spaziose con balconcino, piscina riscaldata e molto verde tutto intorno. Tutto il personale dalla reception alla sala e a chi si occu...»
Antonia Luraschi









